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€ 610,00
€ 710,00
Partenza da: ROMA , MILANO      
Periodo: dal 01/02/2020 al 29/02/2020      
Notti: 10 GIORNI / 9 NOTTI      
Durata: 10 GIORNI / 9 NOTTI      
Aeroporto: ROMA , MILANO      
: 20/02/2020      
Indirizzo: VIA TRENTACOSTE DOMENICO 44 - PALERMO      
Località: 90143 MOSCA , KOSTROMA , TVER ', VELIKIJ , NOVGOROD , SAN PIETROBURGO E PETERHOF      
Tel.: +39. 091.2513500      
Mobile: +39. 3887960567      
Email: info@digitaltravelagency.it - postmaster@digitaltravelagency      
Web: www.digitaltravelagency.it - www.digitaltravelagency.eu       
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RICORDA IL PASSATO DEGLI ZAR SCOPRENDO I LORO PALAZZI TRA MOSCA E SAN PIETROBURGO

L'immagine della Russia trasferita nel contrasto tra il lusso zarista e l'austerità comunista. Due epoche collegate da una Rivoluzione che, in entrambi i casi, si è tradotta in interessanti manifestazioni architettoniche. Ti proponiamo un Itinerario che rievoca il passato degli zar e il loro immenso potere, alla scoperta dei loro palazzi e delle loro ricchezze, da Mosca a San Pietroburgo, ma senza tralasciare le orme delle altre epoche e influenze. Percorrerai parte dell'Anello d'Oro, come fecero le varie famiglie degli zar durante la visita ai propri possedimenti, per scoprire un patrimonio di straordinaria bellezza, tra Cremlini e cattedrali dalle cupole dorate che stimolano la fantasia. E sperimenterai la grandezza delle due città che, storicamente, erano in competizione tra loro per lo status di capitale del Paese più esteso del mondo. In queste grandi metropoli percepirai ancora le influenze degli imperatori e dei leader rivoluzionari del passato. Addentrati nella storia degli zar, che termina con la Rivoluzione bolscevica e l'assassinio della famiglia Romanov, fine della dinastia salita al trono 300 anni prima. E, come ogni immersione culturale, richiede un avvicinamento alla gastronomia tipica: togliti lo sfizio di provare il caviale con la vodka.

SERVIZI INCLUSI NEL VIAGGIO

  • Volo di andata e ritorno.
  • Soggiorno nell'hotel scelto a Mosca.
  • Trattamento scelto a Mosca.
  • Soggiorno nell'hotel scelto a Kostroma.
  • Trattamento scelto a Kostroma.
  • Soggiorno nell'hotel scelto a Mosca.
  • Trattamento scelto a Mosca.
  • Soggiorno nell'hotel scelto a Velikij Novgorod.
  • Trattamento scelto a Velikij Novgorod.
  • Soggiorno nell'hotel scelto a Tver'.
  • Trattamento scelto a Tver'.
  • Soggiorno nell'hotel scelto a San Pietroburgo.
  • Trattamento scelto a San Pietroburgo.
  • Auto a noleggio.
  • Assicurazione viaggio.

SERVIZI NON INCLUSI

  • Visto per entrare in Russia.
  • Probabile pagamento di un pedaggio.
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Itinerario Completo

Mappa
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Giorno 1: Città di partenza - Mosca

Partenza del volo con destinazione Mosca. Arrivo all'aeroporto e ritiro dell'auto a noleggio. Guidare in Russia comporta alcune regole che devi conoscere. L'età minima per poter noleggiare un'auto è 21 anni e la patente di guida deve essere stata rilasciata da almeno un anno. I minori di 25 anni, in alcuni casi, dovranno pagare una tassa aggiuntiva. La patente di guida internazionale non è obbligatoria, però è consigliata. I limiti di velocità sono molto restrittivi, così come per il consumo di alcol, per il quale è permesso un tasso pari a 0. Se la patente di guida del conducente è stata rilasciata da meno di due anni, non potrà in nessun caso guidare oltre i 70 km/h. Guida con prudenza, perché la polizia effettua frequenti controlli di velocità, affinché vengano rispettati i segnali. La segnaletica, infatti, è uno dei problemi, in quanto totalmente in russo. Dirigiti verso la capitale, a mezz'ora di auto dall'aeroporto. Mosca è sorprendente e custodisce un'immensa Storia, parte della quale viene espressa nella sua architettura. Sulle rive del fiume Moscòva, che dà il nome alla città e lungo il quale sono presenti 49 ponti, Mosca rivendica il passato che la convertì in riferimento mondiale. Visita il suo centro storico, dove predominano gli edifici prerivoluzionari, costruiti alla fine del XIX secolo e agli inizi del XX, prima della rivoluzione dell'ottobre 1917. A questi si aggiungono le costruzioni del periodo dominato da Stalin, tra il 1930 e il 1950, che costellano le vie e i viali più importanti della città. Di quest'epoca spiccano i sette grattacieli conosciuti come le Sette Sorelle, destinati ad abitazioni, hotel e sedi universitarie e ministeriali. Questi altissimi edifici (inizialmente otto) furono costruiti su ordine di Stalin per commemorare l'800esimo anniversario della città. Questi stili, ai quali si aggiungono da quello rinascimentale e quello barocco, contrastano con l'architettura moderna incorporata negli ultimi anni, come la zona dei negozi conosciuta come Moscow-City, progettata dal famoso architetto Norman Foster. È una buona opzione per un primo contatto con la capitale. Domani potrai conoscerla meglio, con una visita obbligatoria al suo imponente Cremlino. Per terminare la giornata, immergiti nella gastronomia russa e prova la zuppa borsch, realizzata, naturalmente, con barbabietole, e i pelmeni, ravioli ripieni di carne e serviti con salse. Pernottamento a Mosca.

Giorno 2: Mosca

Uno dei posti più famosi e fondamentali di Mosca è il Cremlino (non andarci senza aver prima acquistato il biglietto d'ingresso, né di giovedì - giorno di chiusura -), fortezza degli zar e attualmente residenza ufficiale del presidente russo, costituito da vari palazzi e chiese situati all'interno delle mura, lunghe 2,25 chilometri, e delle sue 19 grandi torri. Un complesso, completato dalla Piazza Rossa, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Nella Piazza Rossa, si erge la Cattedrale di San Basilio, terminata nel 1561, con le sue cupole multicolori, oltre che il Museo Nazionale di Storia, la cui costruzione fu ordinata dall'imperatore Alessandro II nel 1872, il Mausoleo di Lenin e il GUM (Principali Negozi Universali, in russo), uno dei centri commerciali più grandi al mondo, situato in alcuni antichi grandi magazzini sovietici e ora simbolo del consumo di lusso. Vicino al Cremlino potrai trovare la Cattedrale di Cristo Salvatore, la chiesa ortodossa più alta del mondo. Venne costruita nel 1883 e distrutta con degli esplosivi nel 1931 per costruire il Palazzo dei Soviet – paralizzato dalla Seconda Guerra Mondiale -, e fu ricostruita nel 1990, dopo la dissoluzione dell'URSS. Altrettanto interessante è anche il Nuovo Monastero del Salvatore, del XV secolo, dove sono conservati i resti della famiglia Romanov. O il Monastero Novodévichy, dichiarato Patrimonio dell'Umanità, onore attrubuito anche al Monastero della Trinità di San Sergio, esterno alla città, considerato la maggiore rappresentazione della Chiesa ortodossa russa. Vicino al Monastero si trova un famoso lago, riflesso del circondario, che si dice fu ispirazione per Ciaikovski per la composizione della famosissima opera Il lago dei cigni. Puoi anche recarti al cimitero di Novodévichy, che presenta originali sculture. Il mezzo migliore per muoversi a Mosca è la metro, che è una vera attrazione turistica e la più grande del mondo. L'insieme delle sue incredibili stazioni è conosciuto come il "Palazzo del Popolo" e al loro interno non si è risparmiato sull'arte. Da non perdere! Un posto interessante per cenare è la strada pedonale Arbat, piena di vita. È una via commerciale con ristoranti, negozi e animazione continua. Approfitta per gustare il caviale, così tipico di queste zone. Puoi scegliere tra quello di salmone, più abbordabile, e quello nero, abbastanza più costoso. E, naturalmente, l'insalata Olivier, versione originale di quella che noi conosciamo come insalata russa, aggettivo che fa chiaramente trasparire la sua provenienza. Pernottamento a Mosca.

Giorno 3: Mosca - Sergiev Posad - Pereslavl'-Zalesskij

Lascia la capitale e dirigiti verso Sergiev Posad, a un'ora e mezzo di tragitto verso nord-est. È l'unica città dell'area di Mosca che fa parte dell'Anello d'Oro. Il suo Monastero della Trinità di San Sergio è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e si tratta di uno dei luoghi più sacri della Russia, dato che in esso risiedono ancora i monaci ortodossi. Alcuni lo chiamano il Vaticano russo, perché si convertì nel più importante centro spirituale dell'ortodossia russa. Curiosità: attorno al monastero, grazie alla sua enorme ricchezza, nacque una popolazione di mercanti (posad),origine dell'attuale città di Sergiev Posad. Durante il tragitto da Mosca a Sergiev Posad, potrai apprezzare le dacie russe, che sono le case del fine settimana o estive dei moscoviti. Iniziarono ad andare di moda tra il ceto medio alla fine del XIX secolo. La loro morfologia è molto varia: da piccole capanne di legno fino ad autentiche ville signorili. Nella vecchia Unione Sovietica venivano utilizzate dagli alti dirigenti del Partito Comunista. Stalin prese la sua residenza ufficiale in una di esse, a Kuncevo, nella periferia di Mosca. I giardini e gli orti rappresentano una parte fondamentale di queste abitazioni. Proseguendo un altro po' verso nord-est, a un'ora di distanza, arriverai a Pereslavl'-Zalesskij, situata sulle rive del bel lago Pleščeevo, dove Pietro il Grande avrebbe costruito un modello in scala di quella che sarebbe stata la prima flotta russa. Fondata nel 1152 dal principe Yuri Dolgoruki, anche padre di Mosca, è conosciuta per il suo ricco patrimonio architettonico, tra il quale risalta l'antica cattedrale della Trasfigurazione del Salvatore in pietra bianca (attualmente un museo), la chiesa cittadina di San Pietro e i monasteri di Troitse-Danílov, Nikitsi, Fiódorovski e Goritsy. La città riunisce una grande bellezza naturale e paesaggistica, oltre che architettonica. Anche le incantevoli case in legno conferiscono una bella immagine, che attira pittori e artisti. Interessante è anche l'antica fortezza situata in cima a una collina e i numerosi monasteri. Non a caso è conosciuta per essere il centro religioso della Russia. Pernottamento a Pereslavl'-Zalesskij.

Giorno 4: Pereslavl'-Zalesskij – Rostov - Jaroslavl'

Parti verso Rostov, sempre verso nord-est, e in meno di un'ora arriverai in questa maestosa città. Rostov, chiamata "sinfonia di pietra", è una bellissima città medievale che ospita numerose chiese e monasteri, così come un magnifico Cremlino, considerato il più bello della Russia, dopo quello di Mosca. Il lago Nero è di per sé un'attrazione ed è un piacere percorrere i sentieri vicini. Nella sua area urbana, l'immagine delle cupole riflesse crea uno scenario magico. Nel centro, troverai l'enorme cattedrale dell'Assunzione, con le sue cupole grigie e le sue estremità dorate, che sembra uscita da una novella de Le mille e una notte. Le sue campane sono famose e hanno anche un nome. Non perderti la cattedrale di Zachatyevsky, insieme al monastero di Spaso-Yakovlevsky (1688), con le sue cupole verdi, blu e dorate; la cattedrale neoclassica Dmitriev e la vicina chiesa del Salvatore. È molto interessante anche il monastero di Abraham, uno dei più antichi della Russia, fondato nell'XI secolo. La visita al Cremlino è d'obbligo. È formato da tre parti: la Piazza delle Cattedrali, la Corte dei Vescovi e il Giardino del Metropolita. Prosegui l'Itinerario fino a Jaroslavl', a un'ora di auto, considerata come la capitale dell'Anello d'Oro e situata sulle rive del fiume Volga. Non perderti il suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell'Umanità. È famosa per i suoi numerosi templi ortodossi. Le chiese più antiche sono del XVII secolo, con i loro tipici mattoni rossi e mattonelle brillanti. Quelle di San Nicola e del Profeta Elia ospitano alcuni dei maggiori affreschi dell'Anello d'Oro e sono dei veri gioielli architettonici. Ancora più antico e assolutamente da vedere è il Monastero Spaso-Preobraženskij (il Santo Monastero della Trasfigurazione), risalente al XII secolo. Con pareti bianche e cupole verdi, fu ricostruito nel XVI secolo dopo un incendio ed è considerato come il monumento più antico dell'epoca di Ivan il Terribile. Al suo interno spicca la cattedrale della Trasfigurazione del Salvatore (1516), oltre ad altre costruzioni di difesa e religiose. Da qui partirono gli eserciti di contadini per liberare Mosca dall'occupazione polacca e da questo monastero partì verso Mosca Michele I, per essere incoronato come primo zar della dinastia Romanov. Nel centro della città si trovano anche gallerie commerciali Gostiny Dvor (1818), l'edificio degli uffici del Governo (1785), la casa Vakromeyev, l'Università Statale, anticamente Casa di Carità, (1786) e il Teatro Volkov, il più antico della Russia, fondato nel 1750. Il quartiere dove confluiscono i fiumi Volga e Kotorosl' prende il nome di Strelka. Qui era collocato il Cremlino fino alla sua distruzione a causa di un incendio nel 1658. Nello stesso punto venne costruita la Cattedrale della Dormizione, fino alla sua demolizione per mano dei soviet nel 1937. In occasione della commemorazione del millenario della città, la cattedrale fu ricostruita e nuovamente inaugurata nel 2010. Lì vicino si trova la Chiesa dell'Epifania, con le sue 5 cupole, e la Chiesa di San Giovanni Battista, con i suoi esterni decorati con lastre di ceramica brillante. Sono meravigliose alcune delle sue case in legno, con spettacolari incisioni sulle cornici di porte e finestre. Autentiche opere d'arte. Pernottamento a Jaroslavl'.

Giorno 5: Mosca - Tver'

Oggi l'Itinerario è lungo, quindi parti presto da Jaroslavl' per sfruttare al massimo la giornata. Tver, a circa quattro ore di auto, situata nella confluenza dei fiumi Tvertca e Volga, è più interessante per la sua storia che per i suoi monumenti, sebbena abbia alcune chiese e statue che vale la pena vedere e fotografare. Il fatto più curioso è il suo passato legato a morti di alto rango. Quattro principi della stessa dinastia del trono di Vladimir furono assassinati dall'Orda d'Oro e, successivamente, proclamati santi dalla Chiesa ortodossa russa. Michele di Tver' fu uno dei capi medievali russi più amati, assassinato dall'Orda d'Oro nel 1318. Suo figlio, Dimitri, anche lui molto popolare e influente, si è trovato al centro di un complotto organizzato dal principe Ivan I di Russia per ucciderlo per mano dei mongoli. La popolazione si ribellò per impedire l'assassinio, ma Ivan represse brutalmente l'insurrezione. La città venne distrutta da un incendio nel 1763 e la sua ricostruzione venne basata sullo stile neoclassico, sotto il regno di Caterina la Grande. L'edificio più emblematico di quell'epoca è il Palazzo di viaggio dell'Imperatrice e la Chiesa dell'Ascensione. Puoi visitare anche la Moschea, con la sua facciata rossa e bianca e le sue cupole turchesi. Uno dei luoghi più popolari della città è la piazza con la statua di Afanasi Nikitin, mercante del XV secolo e uno dei primi europei a viaggiare in India e documentare il suo viaggio. Qui, vicino al ponte Starovolzhski, è un bel posto per terminare la giornata. Pernottamento a Tver.

Giorno 6: Tver - Valdáy - Nóvgorod

Alzati presto perché anche oggi ti aspetterà un lungo tragitto fino alla prossima destinazione, Nóvgorod, a quattro ore e mezza di distanza. Più o meno a metà percorso, è prevista una fermata interessante a Valdáy, dove si trova il famoso monastero ortodosso di Iversky, fondato dal patriarca Nikon nel 1653. È collocato in mezzo a un'isola nel lago Valdayskoye. Proseguendo l'Itinerario arriverai a Veliki Nóvgorod, una città che ha molto da mostrare. È conosciuta come "il luogo di nascita della Russia" o "la città più antica della Russia", perché qui, nell'862, il principe Rurik proclamò lo Stato Russo moderno. In questa città, situata sulle rive del fiume Volchov, si trova la Cattedrale di Santa Sofia, costruita agli inizi dell'XI secolo e che è considerata la più antica della Russia. Si colloca all'interno del Cremlino, costruito dal principe Jaroslavl', in un centro storico dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. L'accesso al Cremlino è gratuito, come per la cattedrale, ma occorre pagare per visitare alcuni degli edifici, tra cui il campanile o la torre Kokui. Salici sopra (è la più alta del Cremlino) e potrai apprezzare alcune magnifiche vedute (è chiusa il lunedì, il giovedì e l'ultimo mercoledì di ogni mese e da novembre a maggio). Visita anche la Camera degli Arcivescovi, l'unica costruzione gotica tedesca civile in Russia, e il monumento al Millenario della Russia,costruito nel 1862 per commemorare il millesimo anniversario della Russia. Se attraversi il ponte sopra il fiume Volchov, arriverai alla Corte di Jaroslavl', un giardino che ospitava l'Antico Mercato e dove potrai visitare alcune chiese, come la Cattedrale di San Nicola, la Chiesa di Parascheva o la Chiesa di San Giorgio. Lì vicino c'è il Museo di Architettura in legno Vitoslavlitsy, interessante tanto all'interno quanto all'esterno. Troverai case di contadini, cappelle e chiese campestri in uno scenario che sembra trasportarti all'interno dei racconti tradizionali. Pernottamento a Novgorod.

Giorno 7: Novgorod - Pushkin - San Pietroburgo

Dopo aver spremuto questa bella città, è ora di partire. Da Novgorod fino alla prossima destinazione, Puškin, ci sono quasi due ore e mezza di tragitto. A Pushkin potrai vedere il palazzo di Caterina, la moglie di Pietro il Grande, con la sua famosa Camera d'ambra. A Pushkin si trova anche il Palazzo di Alessandro, dove visse la famiglia dell'ultimo zar, Nicola II, e, nei dintorni, la Reggia di Pavlovsk, con il suo immenso giardino. Prosegui l'Itinerario e in un'ora arriverai a San Pietroburgo, la seconda città più popolata della Russia, fondata dallo zar Pietro il Grande e ultima destinazione di questo viaggio storico e affascinante. Approfitta per godere della gastronomia tipica e perderti nel suo centro. Pernottamento a San Pietroburgo.

Giorno 8: San Pietroburgo - Peterhof - San Pietroburgo

Giornata libera per visitare San Pietroburgo, fondata dallo zar Pietro il Grande nel 1703 e capitale della Russia per oltre due secoli, dal 1712 al 1918. Con toponimo variabile, conosciuta come Pietrogrado tra il 1914 e il 1924 e Leningrado tra il 1924 e il 1991, ha ricevuto anche due soprannomi: "la finestra d'Europa" e "la Venezia del nord". Quest'ultimo le fu attribuito per i suoi oltre 400 ponti che attraversano i suoi innumerevoli canali. Poiché il sogno dello zar, che aveva preso forma nei Pese Bassi, era quello di avere accesso al mare e aprirsi all'Europa. E così si scontrò con gli svedesi e prese il Làgoda, il più grande lago d'Europa, insieme al fiume Neva e al Mar Baltico. La sua ambizione lo portò a costruire una cittadella nell'isola Zayachy, a danno delle migliaia di schiavi, dove eresse la Fortezza di San Pietro e San Paolo, che fu anche carcere politico durante la Russia zarista. Qui venne costruita una cattedrale, con la sua imponente guglia dorata, dove si trovano le tombe degli zar, compreso l'ultimo, Nicola II, e della sua famiglia. Di questo periodo sono anche il Palazzo d'Estate degli zar e il Palazzo d'Inverno, sulle rive del Neva, ricostruito in diverse occasioni, attualmente con più di mille stanze e parte del Museo dell'Ermitage, uno dei più grandi del mondo. Caterina II acquistò una preziosa collezione di oltre 200 opere, tra le quali figurano tele di Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo, Rubens, Rembrandt… Una visita obbligata. È molto interessante anche il Museo Statale Russo, fondato dallo zar Nicola II per esporre al pubblico le collezioni dello zar Alessandro I, con l'obiettivo di mantenere nella cappella imperiale un museo simile alla famosa Galleria Treatikov di Mosca. Alle porte del Palazzo d'Inverno avvenne l'eccidio dal quale derivò l'espressione "domenica di sangue", quando, nel 1905, la Guardia Imperiale aprì il fuoco contro 200.000 lavoratori che manifestavano pacificamente per chiedere allo zar migliori condizioni di lavoro. Vicino San Pietroburgo, a un'ora verso sud-ovest, lo zarismo lasciò in questi stessi anni il palazzo Petergoff (Peterhof), un incredibile insieme di palazzi e parchi, anche conosciuto come il "Versailles russo", circondati da fontane e statue e con il suo Gran Palazzo al centro. Percorri nuovamente l'Itinerario di ritorno a San Pietroburgo, per terminare la giornata in uno dei tanti ristoranti che offrono piatti tipici di questa immensa cultura. Pernottamento a San Pietroburgo.

Giorno 9: San Pietroburgo

Giornata libera per continuare a goderti San Pietroburgo. Se vuoi le migliori vedute panoramiche sul lungofiume del Neva e sull'Ermitage, avvicinati alla Strelka dell'isola Vasil'evskij, dove i novelli sposi rompono bicchieri di champagne con i quali brindano a un futuro felice. La religiosità ha lasciato anch'essa un'impronta in questa grande città, con rappresentazioni come la Cattedrale di Kazàn' e il suo colonnato a semicerchio, dando importanza all'arteria più famosa della città. Un altro esempio di grandezza è la Cattedrale di Sant'Isacco, con una cupola rivestita con oltre100 chili di puro oro. È alta più di 100 metri e dall'alto potrai godere di una spettacolare veduta della città. Insieme alla cattedrale, nella Piazza del Senato potrai vedere il Cavaliere di bronzo, statua dedicata a Pietro il Grande. È d'obbligo anche la visita alla Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, costruita sul luogo dell'assassinio dello zar russo Alessandro II. Se vuoi fare acquisti o semplicemente vivere il viavai di questa grande città, fai un giro nel viale Nevskij, il maggior centro commerciale e finanziario della città. In questa via puoi visitare la Casa del Libro, una libreria all'interno di un meraviglioso edificio modernista di inizi del XX secolo, che fu costruito dalla società tedesca Singer. Situata al numero 28, di fronte alla Cattedrale di Kazan, occupa tre piani e apre le sue porte fino a mezzanotte. Non perderti nemmeno il contrasto con la parte antica e visita il quartiere Admiralteysky, vicino alla Piazza Sennaya. Anche a San Pietroburgo, come a Mosca, prendere la metro è una vera e propria esperienza. Inaugurata nel 1955, è la più profonda del mondo e anch'essa ha i suoi "palazzi del popolo", maestosamente decorati. La stazione ferroviaria di Vicebsk è altrettanto interessante. Fu la prima di tutta la Russia, costruita nel 1837. Anche la sua struttura è dell'inizio del XX secolo, di stampo modernista. Un altro edificio degno di nota è l'Ufficio Postale Centrale (Pochtamt), costruito nel 1782, con un incredibile giardino vetrato. Anche a San Pietroburgo si possono apprezzare nelle sue vie i resti di un passato segnato dalla Rivoluzione Russa, ogget En San Petersburgo también se aprecian en sus calles los vestigios de un pasado marcado por la Revolución Rusa, obiettivo dei tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Non perderti il centro della città e i suoi dintorni, dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Un altro viale importante è quello di Mosca, costruito durante il governo di Stalin e ricco di edifici dell'epoca, che attraversa l'enorme piazza con la statua di Lenin. Molti mercati animano la zona. Se la giornata lo permette, un giro in barca attraverso i canali o sul fiume Neva è sempre consigliato, di giorno o, in estate, anche di notte, il che rende l'atmosfera ancora più speciale. Infatti, il sollevamento dei ponti è uno spettacolo memorabile. Pernottamento a San Pietroburgo.

Giorno 10: San Pietroburgo - Città di partenza

Presentazione all'aeroporto con anticipo sufficiente per restituire l'auto a noleggio e prendere il volo di ritorno nella città di partenza. Arrivo. Fine del viaggio e dei nostri servizi.

Note Importanti

  • - Le stanze triple in Europa sono generalmente stanze con due letti singoli o uno matrimoniale, in cui viene collocato un ulteriore letto pieghevole per la terza persona, con conseguenti possibili disagi. Se ne sconsiglia pertanto l'uso, quando questo si possa evitare.
  • - Le escursioni e le visite consigliate per ciascun giorno sono indicative: il viaggiatore può progettare il viaggio secondo le proprie esigenze, in base ai suoi gusti e alle sue necessità.
  • - La carta di credito è considerata una garanzia, pertanto a volte il suo utilizzo è imprescindibile per poter alloggiare in un hotel.
  • - Normalmente gli hotel dispongono di culla per i bambini. In caso contrario, i bambini dovranno condividere il letto con un adulto.
  • - Per il ritro dell'auto a noleggio, verrà richiesta una carta di credito (non di debito) intestata al titolare della prenotazione, il quale dovrà, inoltre, essere il conducente del veicolo.
 
 
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